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TERRITORIO E NATURA - CAMPANIA |
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Procida ieri |
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Procida è la più piccola delle isole del golfo di Napoli ed anche quella più preservata dall'assalto del turismo di massa. Procida, tramite l'isolotto di Vivara, che ne è parte integrante, vanta insediamenti umani, fra i più antichi documentati nella Campania, a partire dal neolitico. Come tutta la zona flegrea a cui appartiene,
anche Procida è di origine vulcanica; quelli che erano gli antichi crateri,
anche se in parte erosi, sono visibili nelle insenature della Chiaiolella, del
Carbonchio e del Pozzo Vecchio. |
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Le testimonianze di epoca romana dimostrano che Procida seguisse anche le vicende di Ischia e Capri.
Onorata dai poeti e dagli storici latini Procida fu citata da Virgilio che la chiamò "alta" e da
Stazio che la definì "aspera".Nel periodo del ducato bizantino l'sola era già celebre per il suo vino. |
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La festa comincia alle sette del mattino, col raduno della confraternita degli incappucciati, e poi, al suono della tromba e nel rullo cupo del tamburo, comincia la processione che durerà fino a sera, tra riti religiosi e sagra popolare. La statua del Cristo, esposta ai piedi dell'altare maggiore dell'abbazia di San Michele, viene portata in processione. |
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